martedì 29 gennaio 2019

DIALOGO TRA UN EBREO MORTO E UN NAPOLITANO MORTO



Di Nando Dicè

- Io sono morto a Dachau.
- Io sono morto a Fenestrelle.


- Io sono stato deportato in treno.
- Io sono stato deportato a piedi.

- Io avevo una moglie e due figli morti sotto le bombe.
- Anche io avevo una moglie e tre figli, fucilati tutti come briganti senza processo.

- Io sono stato gasato
- Io sono stato sciolto nella calce viva.

- Io ero un calzolaio a Praga
- Io ero un Imprenditore a Mongiana.

- Io sono stato ucciso perché ero me stesso, perché di religione ebraica.
- Anche io ero me stesso e molti di noi furono uccisi proprio perché eravamo cattolici.

- Io sono stato deportato solo per quel che ero secondo loro
- Io prima di te.

- Io non ero un popolo, non avevo mai avuto la necessità di uno Stato, ma ero una nazione millenaria.
- Io facevo parte di una nazione, avevo uno Stato ed ero popolo da sempre.

- Io dopo essere stato massacrato ho vinto la guerra, unico caso nella storia.
- A me, dopo che mi hanno massacrato, mi hanno detto che mi massacravano per il mio bene. Strana storia….

- Io, dopo lo sterminio, ho avuto il mio Stato.
- Io dopo lo sterminio, sono divenuto una colonia.

- I miei eredi oggi governo l’ONU, il FMI la FAO ed ho anche la bomba atomica.
- I miei non hanno nemmeno un lavoro, non ci caga nessuno e se sparo un “tric trac” ci arrestano pure.

- Noi oggi abbiamo detto “basta” e possiamo fregarcene anche delle risoluzioni dell’ONU
- Di me L’ONU se ne frega e basta.

- Il mio Stato era un deserto che è rifiorito col nostro lavoro
- Il mio Stato era un paradiso naturalistico, il giardino d’Europa, che le Multinazionali del nord hanno reso un deserto, ed il lavoro? Una barzelletta della costituzione.

- I miei eredi oggi hanno uno Stato con disoccupazione zero, alta tecnologia e più nessuno pensa che siamo geneticamente diversi.
- I miei non hanno uno Stato e li hanno convinti che la disoccupazione è una eredità genetica e sulla tecnologia….usiamo quella scartata dagli invasori e ce ne fanno anche una colpa.

- Grazie al mio sacrificio i miei eredi hanno una pensione a vita che pagate voi
- Grazie al mio sacrificio il mio Stato mi chiede i soldi per pagare le pensioni pure a voi, mentre le toglie ai miei.

- Grazie alla mia morte tutti gli ebrei del mondo sono ritornati a casa.
- Dopo la mia morte quasi tutti i meridionali sono emigrati per il mondo.

- Oggi nei luoghi del mio massacro si celebra la mia memoria.
- Oggi nei luoghi del mio massacro, si elogiano i miei massacratori. Nelle mie piazze ci sono solo gli eroi gli “eroi” dei miei massacratori.

- Chi ci ha geneticamente additati come inferiori è oggi messo alla berlina dalla scienza.
- Chi ci ha geneticamente additati come inferiori ha musei dedicati, allievi famosi e sono normalmente studiati nelle università dello Stato che ci ha occupato.

- I miei eredi oggi sono in tutte le banche e le agenzie di rating.
- I miei eredi non hanno nemmeno una banca e riempiono solo le agenzie di disoccupazione.
- I miei eredi hanno il “giorno della memoria”.

- I miei non hanno un giorno di pace e se per questo nemmeno la memoria”.

2 commenti:

  1. Tutto bene a parte la morte per gasatura che é stata ampiamente sbugiardata.

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  2. La giustizia non è di questo mondo, chi è amato in cielo è vilipeso in terra.
    I massacratori per un tempo, saranno massacrsti in eterno.
    La pazienza lauta ricompensa.
    Viva Napoli, viva il vivo Sud!

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