mercoledì 8 marzo 2017

IL PROGRAMMA DEL PARTITO NAZIONALISTA E SOCIALE DEL POPOLO ITALIANO.



IL PROGRAMMA DEL PARTITO NAZIONALISTA E SOCIALE DEL POPOLO ITALIANO.

 
Nei suoi 25 punti (basati sul programna dell’ NSDAP).

1. Noi chiediamo la riunificazione di tutti gli Italiani in una Grande Italia, nel rispetto del principio dell’autodeterminazione dei popoli che è sacro ed inviolabile. E’ pertanto il Popolo Italiano che rappresenta lo Stato ed esercita il potere assoluto.

2. Noi chiediamo che il popolo italiano abbia gli stessi diritti di tutti i popoli delle altre nazioni, che pertanto i Trattati di Maastricht e di Lisbona, come gli accordi di Basilea 1-2-3-4 (accordi bancari di stabilità monetaria e finanziaria) vengano abrogati, così come sia sancita l’uscita dalla UE ed il ripristino della Sovranità Monetaria con una banca nazionale sotto il controllo dello Stato e la creazione di un sistema economico indipendente da condizioni e vincoli imposti dalla finanza internazionale e dalle banche private.
2a. Chiediamo che tutti gli italiani emigrati all’estero per esigenze di lavoro, che non abbiano acquisito cittadinanza straniera e contratto matrimonio con stranieri, vengano rimpatriati.

3. Noi chiediamo che le nostre terre siano utilizzate per il sostentamento del nostro popolo, così come i mari che costituiscono risorsa ittica e per garantire spazio vitale alla popolazione eccedente.

4. Solo coloro che sono nostri compatrioti possono diventare cittadini italiani. Solo coloro che hanno il sangue italiano, indipendentemente dal credo religioso che professano, possono essere nostri compatrioti. Per questi motivi nessuno straniero può essere considerato un compatriota se non questo stesso abbia acquisito definitivamente la cittadinanza italiana ed assimilato la nostra cultura.

5. Qualsiasi straniero potrà vivere in Italia ed esser soggetto alle leggi sugli stranieri.

6. Il diritto di scegliere il governo e di stabilire le leggi dello Stato appartiene esclusivamente ai cittadini Italiani. Chiediamo quindi che nessun ufficio pubblico, sia nel governo centrale, provinciale o comunale, possa essere gestito da chi non è un cittadino italiano. Noi siamo contro l’attuale sistema parlamentare corrotto, dove le cariche pubbliche vengono assegnate dai Partiti a persone di favore che non posseggono le necessarie capacità e idoneità a ricoprirle.

7. Noi chiediamo che lo Stato si impegni soprattutto ad assicurare ad ogni cittadino la possibilità di vivere dignitosamente, guadagnando quanto necessario al proprio sostentamento e a garantire un reddito minimo di cittadinanza per tutti.

8. Qualsiasi ulteriore immigrazione di non- Italiani dovrà essere bloccata. Noi chiediamo che a tutti i non-Italiani entrati in italia illegittimamente e non abbiano acquisito l’idoneità necessaria alla cittadinanza, venga loro imposto di lasciare immediatamente il suolo italiano.

9. Tutti i cittadini devono avere uguali diritti e uguali doveri. Noi vogliamo un unica società per un unico Popolo, senza classi sociali agiate o privilegiate.

10. Il primo dovere di ogni cittadino deve essere quello di lavorare con le braccia o con la mente. Nessun individuo svolgerà lavori che non siano nell’interesse della collettività.

Chiediamo pertanto:
11. Che tutte le rendite e i redditi non derivanti da lavoro, vengano aboliti e che venga eliminata la Schiavitù dell’Interesse.

12. Poiché ogni guerra impone al popolo tremendi sacrifici economici e di sangue, tutto il profitto individuale derivante da essa dovrà essere considerato un tradimento nei confronti del popolo stesso. Chiediamo pertanto la confisca totale di tali profitti.

13. Chiediamo la nazionalizzazione di tutti i monopoli, degli enti statali e della banca nazionale in primis ed il rientro di tutte le aziende ed il marchio italiano, in Italia e che la produzione stessa dei prodotti e la loro qualità e genuinità, siano garantite e tutelate con leggi severe.

14. Chiediamo la compartecipazione agli utili delle grandi industrie.

15. Chiediamo che venga garantita una pensione di anzianità adeguata e garantita, così come una vecchiaia dignitosa.

16. Chiediamo la creazione e il mantenimento di un sano ceto medio, l’affidamento immediato alle comunità locali di grandi negozi da dare in affitto a basso costo ai piccoli commercianti che dovranno però garantire la fornitura degli approvvigionamenti necessari allo Stato, alle Province e ai Comuni e l’incentivo delle economie garantite dalle risorse locali.

17. Chiediamo una riforma agraria che sia conforme alle esigenze Nazionali e la promulgazione di una legge che consenta di espropriare le terre necessarie al bene comune, senza alcuna compensazione economica per i proprietari. Chiediamo inoltre l’abolizione dei canoni d’affitto sui terreni e il divieto di speculare sulla terra.

18. Chiediamo di intraprendere una guerra spietata nei confronti di coloro che operano contro il bene comune. Traditori, usurai, profittatori, ecc….. dovranno essere puniti finanche con la pena di morte, indipendentemente dalla razza alla quale appartengono o dal credo religioso che professano.

19. Chiediamo che il Diritto Romano, che tende a sviluppare l’ordinamento del mondo in senso materialistico, sia sostituito dal Diritto Comune Italiano.

20. Per rendere possibile ad ogni italiano capace ed attivo, di ricevere la più elevata istruzione ed avere quindi l’opportunità di raggiungere posizioni di comando, è necessario che lo Stato si assuma la responsabilità di organizzare il sistema culturale della Nazione. I programmi di studio di tutti gli istituti didattici saranno adattati alle esigenze della vita reale. Il concetto di Stato dovrà essere insegnato nelle scuole sin dai primi anni. Chiediamo che i bambini particolarmente dotati, indipendentemente dalla professione che questi ultimi svolgono, vengano istruiti a spese dello Stato. il diritto allo studio e all’istruzione deve essere comunque ed in ogni caso, garantito dallo Stato a tutti i cittadini gratuitamente!

21. Lo Stato ha il dovere di migliorare il livello sanitario nazionale creando centri di assistenza alla maternità fin dal principio di questa, con la massima tutela ed assistenza delle madri gravide. Viene vietato il lavoro minorile, sviluppando l’attività fisica attraverso l’introduzione di giochi e ginnastica obbligatori e sostenendo l’attività di associazioni che si occupano dell’educazione fisica dei giovani, della loro completa formazione fisica.
Noi vogliamo la libertà nella scelta delle cure che ognuno riterrà più idonee a se e che le stesse vengano in parte sostenute economicamente dallo Stato. Lo Stato garantirà che ogni cittadino abbia libero accesso alle cure mediche fin dalla nascita e che le stesse saranno finalizzate a garantire ad ogni cittadino, uno stato di salute sicuro per tutta la vita.

22. Chiediamo la creazione di un esercito nazionale popolare che si occupi della tutela del territorio, dei parchi, delle acque (fiumi, laghi e mari), delle coste e dell’ ambiente, dell’ordine pubblico e della sua tutela anche nei casi di calamità naturali e nell’altro caso della difesa della Nazione da qualsiasi attacco o minaccia esterna.

23. Chiediamo che venga intrapresa un’azione giudiziaria contro coloro che propagandano deliberatamente menzogne politiche diffondendole attraverso la stampa ed i media in genere. Per rendere possibile la creazione di una stampa e diffusione informatica e culturale mediatica italiana, noi chiediamo che:
(a) Tutti i direttori di quotidiani pubblicati in lingua italiana e i loro collaboratori, delle testate giornalistiche della emittenti televisive, i programmi di carattere culturale ed informativo trasmessi, siano cittadini italiani.
(b) I Quotidiani non italiani siano pubblicati solo dietro espressa autorizzazione dello Stato, ma non in lingua italiana.
(c) Tutti gli interessi finanziari che per qualsiasi motivo possano influenzare i quotidiani italiani, siano proibiti per legge ai non-Italiani e chiediamo che la pena per la violazione di questa legge sia la soppressione immediata del quotidiano e l’espulsione dei colpevoli dalla Nazione.
Chiediamo che vengano soppressi i quotidiani e TV che agiscono contro il bene comune. Chiediamo un’azione giudiziaria contro quelle tendenze che nell’arte e nella letteratura hanno un’influenza negativa sulla vita del nostro Popolo e che ogni organizzazione che operi od agisca in contrasto con le sopra elencate richieste venga sciolta.

24. Chiediamo libertà di culto per tutte le fedi religiose, in quanto esse non mettono in pericolo l’esistenza dello Stato e non offendono il senso morale ed etico della razza italiana. Il Partito in quanto tale, rappresenta il punto di vista di una positiva Cristianità senza peraltro legarsi a nessuna particolare confessione religiosa. Esso combatte contro lo spirito materialista ed è convinto che una ripresa economica duratura del nostro Paese possa realizzarsi nel rispetto del principio:
“Il Bene Comune al di sopra dell’Interesse Individuale”

25. Per portare a compimento questo programma, chiediamo la creazione di una forte autorità centrale nello Stato e l’incondizionata autorità dello Stato e delle sue Organizzazioni sul Parlamento.
Chiediamo la creazione di commissioni in rappresentanza delle varie professioni e strati sociali della nazione per assicurare che le leggi promulgate dall’autorità centrale siano rispettate e fatte rispettare dagli stati federati.
I leader del Partito si impegnano a realizzare gli obbiettivi sopraelencati ad ogni costo sacrificando, qualora fosse necessario, anche la propria vita.

Tratto da:
http://pnspi.altervista.org/programma-dell-p-n-s-p/

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